GALLESE NIENTE DA FARE. 4-3 PER L’EVERGREEN E FINISCE LA STAGIONE.
26 maggio 2025
GALLESE NIENTE DA FARE. 4-3 PER L’EVERGREEN E FINISCE LA STAGIONE.
L’assalto alla Seconda Categoria è rimandato al prossimo anno: la Sport Education saluta la Coppa Provincia ai quarti di finale e le ambizioni di promozione. Passa la squadra di Civitavecchia che si impone dopo i tempi supplementari.
Tensione nell’aria di Civitavecchia per l’inizio della fase ad eliminazione diretta del Girone A di Terza Categoria viterbese. La Coppa, che premierà con la promozione una sola delle otto in corsa dai quarti di finale, si apre per la Sport Education sul litorale ospiti dell’Evergreen. Mesi fa su questo campo finì 5-4 per i padroni di casa dopo una rocambolesca partita. Oggi non esistono calcoli e statistiche, è dentro o fuori, e il Gallese ha un solo risultato dato che in caso di pareggio anche a seguito dei tempi supplementari a passare il turno sarà la squadra finita più in alto in classifica: in questo caso l’Evergreen che ha chiuso la fase campionato al quinto posto, mentre i grigiorossi al sesto. Alle 17.30 c’è il fischio d’inizio. I primi venti minuti sono di marca Gallese, che parte all’arrembaggio nel ristretto campo in sintetico e fa girare bene palla sfiorando il vantaggio. I padroni di casa si salvano e alla metà della frazione trovano le contromisure in mezzo al campo e gli spazi in fase offensiva. Il primo tempo scivola con pochi assalti alla porta difesa da Casadidio soprattutto impegnato in rinvii da fondo: si va la riposo con un pareggio a reti bianche. La ripresa comincia con una doccia fredda per gli ospiti: la fretta di dover trovare il vantaggio induce a disattenzioni, e nel giro del primo quarto d’ora il Gallese concede due rigori all’Evergreen. Sul dischetto Paolini, implacabile, li mette entrambi per un 2-0 molto amaro. Se c’è una cosa che la stagione ha insegnato, però, è che la banda di Di Giuseppe rinnova le energie quando va sotto, e il tempo per riprenderla c’è. Gagliostro suona la carica in mezzo al campo, e Stragapede subentrato va a fare compagnia a Pieri per sfondare le linee avversarie. La squadra di Civitavecchia non trova più i riferimenti davanti e lascia buchi: prima Pieri va vicino ad accorciare le distanze, poi Stragapede ci riesce sfruttando un delicato cross dalla sinistra e insaccando di testa. 2-1, si può fare. Quando ormai scocca il trentesimo Pieri protegge palla all’interno dell’area di rigore e viene scalciato da dietro, procurandosi un rigore che con freddezza battezza all’angolino per il gol del pareggio. Sul 2-2 la tensione torna a farsi pesante e l’Evergreen torna a spingere per allontanare gli ospiti dalla propria area di rigore. Su un calcio d’angolo la palla schizza fuori area e il mancino potente di Spinelli la piazza di interno per il nuovo sorpasso civitavecchiese: 3-2 e di nuovo acqua alla gola per la Sport Education, che paga ogni minima disattenzione. Bisogna mettere il pareggio e allungare la partita alla mezzora supplementare. Ci pensa l’uomo dai gol pesanti, Federico Sestili, che va in serpentina tra le gambe della difesa avversaria trovando spazio per una rasoiata che beffa il portiere avversario. È 3-3 il risultato alla fine dei tempi regolamentari. Piccolo stop e si riparte col primo quarto supplementare, dove la palla scotta e le urla iniziano a farsi invasive da una parte e dall’altra. I contrasti aumentano e le interruzioni pure, ma senza minuti di recupero si finisce all’intervallo senza reti aggiuntive. Nel secondo tempo supplementare il Gallese è ormai tutto all’arrembaggio, e su un rilancio lungo della difesa Evergreen in affanno, Fazle attacca lo spazio e sfruttando uno scivolone supera Casadidio gelando gli ospiti e mettendo il nuovo vantaggio di casa: 4-3 a dieci minuti dalla fine. Servono due gol al Gallese per il passaggio del turno, e le forze iniziano a mancare. La partita è troncata definitivamente allo scoccare della traversa colpita da Pieri, che si aggiunge a un altro paio di legni del Gallese durante i novanta regolamentari. Gli ultimi istanti scemano nervosi e confusionari, e al triplice fischio Civitavecchia difende le mura di casa e il Gallese saluta la sua stagione. Sarebbe il momento di fare i conti, di prendere in mano le statistiche e pesarle a seconda delle ambizioni, ma a neanche un anno dalla nascita della società non è possibile pretendere fin da ora l’agognato risultato. Si sa che nel calcio le vittorie necessitano di tanto lavoro e sacrificio ma soprattutto sono avare, non si concedono subito ai primi sforzi. Quando si tornerà in campo per la prossima stagione bisogna tenere a mente ogni minuto giocato quest’anno, ogni svantaggio subito, torto arbitrale e beffa finale. Bisogna ricordarsi poi che nelle gambe ci sono tutte le giocate fatte, le rimonte raggiunte, i gol allo scadere che hanno fatto esplodere il Dino Nelli. Nel petto porteremo con noi il lancio sul filo del fuorigioco, un uno contro uno davanti al portiere e il batticuore di un rigore. Il lungo viaggio della Sport Education di Gallese è appena cominciato, e i colori già sventolano fieri: viribus unitis.